Contratto Collettivo di Lavoro: sai qual’è il tuo?

Molto brevemente possiamo definire il Contratto Colletivo di Settore come quel gruppo di norme derivanti dalla contrattazione tra le parti (le parti sono i sindacati, le organizzazioni rappresentanti dei datori di lavoro e lo Stato) che vanno a regolamentare il rapporto di lavoro tra il singolo lavoratore e il suo datore di lavoro appartenente ad un determinato settore di produzione.

Ogni lavoratore stipula un contratto individuale di lavoro che determinerà l’inizio della sua carriera lavorativa contratto di lavoropresso quel datore di lavoro, ma a regolamentare il suo rapporto di lavoro saranno le leggi vigenti ed il contratto collettivo di lavoro relativo al settore di appartenenza dell’impresa che lo ha assunto.

Una ditta, la prima volta che effettua un’assunzione di personale dipendente, deve scegliere quale contratto di lavoro applicherà. Questa scelta viene effettuata in base al tipo e all’oggetto della licenza o abilitazione rilasciata dall’Ufficio Industria di San Marino. L’oggetto della licenza determina di cosa si occuperà precisamente e prevalentemente quella impresa, il suo settore economico di appartenenza, ed il contratto collettivo dovrà seguire questa linea. Per intenderci: una azienda che si occupa di ristorazione applicherà il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il settore Alberghi – Ristoranti – Bar-Mense; una azienda che si occupa di produzione applicherà il Contratto Collettivo Unico Generale di Lavoro per le aziende industriali ed i lavoratori in esse occupati; e così via.

Fino ad alcuni anni fa L’Ufficio del Lavoro non sapeva quali erano i contratti collettivi applicati dalle aziende: le aziende lo sceglievano ma non dovevano effettuare nessuna comunicazione in merito. Questa mancanza di comunicazione aveva creato un po’ di disordine al riguardo. Dall’anno 2016 invece, con la Legge 59 del 9/05/16, si è istituito un Registro che serve a mantenere periodicamente aggiornato ad ogni variazione il contratto collettivo di settore, ed al quale le aziende dovevano iscriversi (non oltre il 9/11/16) dando comunicazione del contratto collettivo di settore applicato.

Parlando con le persone di argomenti simili ho potuto constatare che chi lavora sotto le dipendeze di un datore di lavoro non sempre è a conoscenza di certe informazioni, ed il contratto collettivo applicato è tra le prime. E’ molto importante invece avere questo riferimento normativo perchè sarà proprio lui, insieme alla normative vigente in materia di lavoro, a regolamentare tutti gli aspetti del rapporto di lavoro: dalla mansione con relativo livello retribuivo, alle ferie annue, orario di lavoro, permessi, straordinarie, tariffe retributive, ecc. Bisogna inoltre ricordare che questi contratti hanno una scadenza, e ad ogni scadenza le parti devono sedersi attorno a un tavolo e concordare il suo rinnovo, cosa non sempre particolarmente facile. Ma sopratutto ad ogni rinnovo possono esserci delle modifiche e delle novità importanti che ogni lavoratore dovrebbe conoscere.

Quindi, se ancora non lo sai, dovresti chiedere al tuo datore di  lavoro il contratto collettivo di settore applicato, scaricarlo e dargli una occhiata… giusto per curiosità! I contratti si possono scaricare dai siti internet dei sindacati oppure da quelli delle associazioni di categoria (Anis, Osla, Usot, Unas). Vi lascio il link ai siti dei due sindacati che hanno stipulato contratti :

http://www.usl.sm/contratti_lavoro.php

http://www.csdl.sm/contratti-2/

 

 

 

 

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