Il frontaliero a San Marino

Chi è un lavoratore frontaliero?frontalieri-san marino

Un lavoratore frontaliero è un lavoratore che risiede in uno Stato e che  si reca quotidianamente all’estero, in zona di frontiera, per svolgere il proprio lavoro.  Nel nostro caso specifico i lavoratori frontalieri sono i lavoratori non sammarinesi (e cioè che non siano in possesso di cittadinanza sammarinese, residenza o permesso di soggiorno), residenti o domiciliati o soggiornanti nella Repubblica Italiana, in cui essi rientrano ogni giorno dopo il lavoro prestato nella Repubblica di San Marino.

Quindi la normativa in vigore prevede la possibilità, per un non residente, di lavorare in territorio sammarinese. Ma la procedura di avviamento al lavoro non è così immediata. La Direzione dell’Ufficio del Lavoro di San Marino autorizza l’assunzione di un lavoratore non iscritto alle liste di avviamento al lavoro qualora le caratteristiche professionali richieste non siano al momento disponibili nelle liste o non possano neppure essere formate.

Infatti, l’Ufficio del Lavoro accetterà la richiesta per l’assunzione di un frontaliero solo nel caso in cui il datore di lavoro abbia preventivamente fatto una richiesta generica di personale, con le stesse caratteristiche, alle liste di avviamento al lavoro (la verifica si fa anche tra i lavoratori posti in mobilità e disoccupazione) e abbia avuto esito negativo. Se invece nelle liste ci sono persone che rispondono al profilo professionale richiesto, l’azienda è tenuta a fare i colloqui alle persone indicate dall’Ufficio del Lavoro.

Chi può lavorare a San Marino?

  • Chi è in possesso di cittadinanza italiana, chi è domiciliato in territorio italiano o chi è in possesso di regolare permesso si soggiorno rilasciato dalle competenti autorità italiane abilitante al lavoro. In quest’ultimo caso, il permesso di lavoro non potrà avere una durata superiore a quella stabilita dal suddetto permesso di soggiorno,
  • Chi è in possesso di cittadinanza di un Paese in cui non siano attivi gli obblighi Schengen (con l’esclusione dei cittadini del Regno Unito e Irlanda) dovrà allegare un permesso di soggiorno in corso di validità rilasciato dalle autorità italiane.

Particolarità dell’assunzione del frontaliero:

  • l’assunzione è a tempo determinato: il primo permesso sarà rilasciato fino a un massimo di sei mesi. Successivi rinnovi potranno essere rilasciati con autorizzazione della Direzione, con le stesse caratteristiche della prima richiesta, con scadenza annuale.
  • il permesso di lavoro di un frontaliero è a tempo pieno: eventuali richieste di riduzione dell’orario di lavoro saranno esaminate dalla Direzione dell’Ufficio del Lavoro solo sulla base di motivate circostanze. E’ applicabile una variazione di orario temporanea che ha come limite massimo due mesi nell’arco di un anno.
  • sottoscrizione di un impegno: il lavoratore frontaliero sottoscrive un verbale, in presenza di un Funzionario dell’Ufficio del Lavoro, in cui prende visione delle caratteristiche del permesso di lavoro che gli viene concesso e dove auto dichiara di non beneficiare di indennità sostitutive di retribuzione o altra integrazione provenienti da Enti e/o Istituzioni non sammarinesi.

Ci sono dei limiti all’utilizzo di  lavoratori frontalieri?

Per le aziende: il permesso non sarà concesso quando:

  • l’impresa sammarinese richiedente occupi alle proprie dipendenze un numero di lavoratori frontalieri superiore al 50% rispetto al totale dei lavorati dipendenti assunti a tempo indeterminato della stessa azienda. Salvo il caso di assenza assoluta di iscritti nelle categorie professionali richieste, eventuali eccezioni alla suddetta percentuale saranno valutate dalla Commissione per il Lavoro,
  • qualora gli impegni occupazionali derivanti da Convenzioni o Accordi non siano rispettati per cause imputabili all’azienda.

Per i lavoratori frontalieri: il permesso di lavoro non può essere concesso a favore di chi:

  • beneficia di un trattamento pensionistico, di cassa integrazione guadagni, di mobilità, di disoccupazione o altra integrazione / indennità sostitutiva della retribuzione provenienti da Enti/Istituzioni non sammarinesi,
  • al momento del rilascio del primo permesso abbia superato il 50° anno di età. Eventuali eccezioni andranno valutate attentamente dalla Commissione per il Lavoro,
  • non abbia raggiunto la maggiore età,
  • sia in possesso di permesso di lavoro turistico o non abilitante al lavoro.
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